Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere (o sentirsi) felici. Ho molto gradito la lettura di questo libro, di un'autrice giapponese che è arrivata, con il suo libro, a ben 56 ristampe.
TOSHIKAZU KAWAGUCHI è una curiosa e intraprendente scrittrice, dal tocco originale e accattivante. In un bar speciale, esiste la possibilità di tornare indietro nel tempo, per concludere un dialogo difficile, oppure per lasciare una lettera a qualcuno, che si è esitato nel darla nel momento giusto. Ma è anche possibile guardare al futuro, per sapere se la scelta fatta in un momento di difficoltà abbia portato a cose buone. Tutto questo si può fare, bevendo un caffè finchè è caldo. L'unica certezza nel dare uno sguardo al passato o al futuro, è l'impossibilità di modificare il presente. Con la visione dei nostri telegiornali, veramente drammatici dall'inizio di questo 2026, poter tornare indietro nel tempo avrebbe permesso un ultimo bacio o un abbraccio agli sfortunati ragazzi che festeggiavano il capodanno nel maledetto locale Le Constellation a Cras Montanà, ma anche stringere forte Aurora Livoli, giovane e inconsapevole vittima dell'ennesimo femminicidio e poter trasmettere tutto l'amore della sua famiglia, oppure entrare nella testa di Donald Trump per capire meglio quale tarlo lo stia divorando e provare a contrastarlo nelle sue iniziative dittatoriali.
Il presente non si può cambiare, perchè mentre lo sto scrivendo il presente è già passato. Leggere è una grande consolazione, ma di fronte a disgrazie epocali, ci si sente incapaci a darne una spiegazione.

