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Martedì, 07 Dicembre 2021
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Un autore poco noto, che la casa editrice Voland ha saputo valorizzare e presentare ai lettori italiani: Georgi Gospodinov e il suo Romanzo Naturale, che è scritto proprio naturale, con la natura stessa delle parole, con cui l'autore è capace di rappresentare le sue giornate.

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Nel libro “Una domenica” di Fabio Geda, la protagonista Giulia, allontanatasi dal padre dopo la perdita della mamma perché qualcosa di poco chiaro aveva inquinato il suo rapporto figlia-padre, recupera il dialogo con lui, un dialogo che pensava interrotto e che invece ritrova con una maturità diversa.

Insolito, con particolare linguaggio e finalità curiose, Stéphanie Hochet nel suo ultimo romanzo, “Il testamento dell’uro”, scolpisce con le parole un postulato indiscutibile: la scrittura deve permettere di ritrovare l’animale che è in noi.

Il viaggio introspettivo proposto da Maristella Lippolis nel libro “Non ci salveranno i melograni”, pur svolgendosi nel periodo della guerra dei Balcani, è di grande attualità. La casa editrice Ianieri, nel panorama della media editoria ha sempre proposte interessanti e ben curate.

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